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C. 01/01/1989N. A. Sezione concorsi Bando tipo per concorsi di progettazione di massima (1) Il concorso di progettazione può essere utilizzato allorché l'Ente banditore intenda sottoporre ai concorrenti un ben individuato tema per scegliere una proposta progettuale al fine della realizzazione delle opere in progetto. Il concorso per la progettazione di massima può essere adottato come concorso in un unico grado allorché l'Ente banditore ritenga sufficienti proposte progettuali di massima per individuare il concorrente vincitore cui assegnare l'incarico, ovvero come primo grado di un concorso in due fasi utilizzato per la selezione di un numero predeterminato di progetti di massima da ammettere alla partecipazione della seconda fase. (9) Verrà indicata con chiarezza l'area o la zona interessata al concorso, con riferimento agli elaborati grafici allegati. Saranno inoltre forniti tutti i riferimenti normativi e tutte le normative che si intende vengano rispettate: - regolamento edilizio; - norme d'attuazione; -ecc. PREMESSA Nel presente bando si fa riferimento esclusivamente alla partecipazione degli Architetti ed alla loro relativa rappresentanza (C.N.A. od Ordini provinciali). In fase di stesura del bando da parte degli Enti banditori, tale partecipazione sarà integrata con le eventuali altre figure professionali ammissibili (Ingegneri) e con i loro Organismi rappresentativi (C.N.I., Ordini provinciali). NOTA PRELIMINARE Si richiama l'attenzione dei redattori sulle seguenti procedure l'elaborazione, approvazione, pubblicazione e pubblicizzazione dei bandi: 1) Elaborazione e approvazione del bando L'Ente banditore, seguendo la traccia elaborata dal Consiglio Nazionale Architetti, sottoporrà la bozza di bando, completa di tutti gli elaborati grafici e gli allegati, allo stesso C.N.A. per l'approvazione (2). Successivamente il bando andrà approvato dall'Organo deliberante dell'Ente banditore. Nel caso vengano qui introdotte delle modifiche il bando andrà nuovamente sottoposto all'approvazione del C.N.A. 2) Pubblicazione e pubblicizzazione del bando Espletata la fase di formazione del bando esso sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale o altro Organo ufficiale equipollente. Solo successivamente esso verrà integrato con le seguenti diciture: "Il presente bando è stato redatto in base a schema fornito dal Consiglio Nazionale Architetti. Esso è stato preliminarmente approvato da ........................... (3) . La sua pubblicazione è avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale N. ...................... del ................................. . E' stato trasmesso agli Organismi rappresentativi interessati con l'invito pubblicizzarlo direttamente ai propri iscritti" Si raccomanda, per favorire la massima pubblicizzazione del concorso, di curare la pubblicazione del bando su riviste specializzate e sui principali quotidiani locali. Nel caso il concorso sia indetto da un Ente banditore privato, dovrà essere aggiunta la seguente annotazione: "Il presente bando è stato depositato presso il Notaio ........................................................... di ..................................................................... contestualmente ad un importo pari all'ammontare del monte premi di cui all'articolo 13 del presente bando". (2) Qualora sia prevista la partecipazione di altre figure professionali il presente bando dovrà essere sottoposto anche all'attenzione dei relativi Ordini o Collegi professionali. (3) U.I.A. (se internazionale), C.N.A. ed Organismi rappresentativi delle eventuali altre figure professionali ammesse alla partecipazione. ART. 1 TIPO DI CONCORSO E TEMA Il presente bando ha per oggetto un concorso per la progettazione di massima a livello ................................ (4), aperto alla partecipazione .............................. (5), in forma .............................. (6), sul tema ..................... (7). (4)Indicare se il concorso è: - a livello INTERNAZIONALE (regolamento U.I.A.); - a livello EUROPEO; - a livello NAZIONALE. In casi particolari di interesse locale sono consentiti livelli diversi da quello nazionale a seguito di preventivo esame e motivato parere del Consiglio Nazionale Architetti. La gestione può essere demandata agli Ordini provin- (5) Indicare se il concorso è: -aperto alla partecipazione di tutti i professionisti in possesso dei requisiti di cui all'art. 4 del bando (nel caso di concorso nazionale di adeguata importanza l'Ente banditore può invitare a partecipare al concorso anche concorrenti di altra nazionalità che siano particolarmente esperti nel tema del concorso a condizione che il principio di parità di trattamento di tutti i concorrenti venga rispettato; i loro nomi devono essere pubblicati nel bando di concorso) ; - aperto alla partecipazione dei soli professionisti invitati, i quali devono essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 4 del bando. Tale ipotesi è praticabile solo in casi particolari. L'Ente banditore deve motivare la scelta di questo tipo di concorso. Nel caso di concorso aperto alla partecipazione dei soli professionisti invitati vi sono due possibilità: a) l'Ente banditore rivolge fin dall'inizio il bando ad un numero limitato di singoli professionisti e/o gruppi di professionisti nominativamente individuati; b) l'Ente banditore rivolge inizialmente il bando a tutti i professionisti per operare una pre-selezione sulla base della presentazione da parte di ciascun professionista concorrente di un curriculum professionale con particolare riferimento ai titoli ed alle competenze sul tema o materia del concorso. Successivamente, in base agli esiti della pre-selezione, avverrà l'invito nominativo con le modalità di cui al precedente punto a). Il bando conterrà precise disposizioni circa le modalità di formulazione e presentazione del curriculum professionale. (6) Indicare se il concorso è: - in forma anonima (da adottarsi nella generalità dei casi) ; - in forma palese (da adottarsi eccezionalmente se motivata) . Le modalità di siglatura in codice o di firma degli elaborati saranno specificate all'art. 9 del bando. (7) Indicare sommariamente il tema del concorso. ART. 2 SCOPO E TEMA DEL CONCORSO l presente concorso ................................. (8) . _______ (8) L'Ente banditore provvederà ad illustrare ai concorrenti le motivazioni, le finalità e le aspettative che hanno mosso la indizione del concorso, chiarendo i contenuti del tema. ART. 4 CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO La partecipazione al concorso è aperta agli Architetti (10) iscritti agli Albi degli Ordini degli Architetti italiani (11), ai quali non sia inibito, al momento della partecipazione al concorso (12), l'esercizio della libera professione, sia per legge che per contratto che per provvedimento disciplinare, fatte salve le incompatibilità di cui all'art. 5 del bando. La partecipazione può essere individuale o in gruppo; nel secondo caso tutti i componenti del gruppo devono essere in possesso dei requisiti di cui al primo comma del presente articolo. Ad ogni effetto del presente concorso un gruppo di concorrenti avrà, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente. Ogni gruppo dovrà nominare un suo componente quale DELEGATO a rappresentarlo con l'Ente banditore. Potrà inoltre, nel caso di effettiva attribuzione di questo ruolo, nominare un componente quale CAPOGRUPPO PROGETTISTA. A tutti i componenti del gruppo è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità delle proposte e del progetto concorrente. Il concorrente singolo o i concorrenti in gruppo potranno avvalersi di CONSULENTI o COLLABORATORI. Essi potranno essere privi dell'iscrizione agli Albi di cui al primo comma del presente articolo, non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all'art. 5 del bando e non potranno essere componenti del gruppo; i loro compiti e le loro attribuzioni saranno definite all'interno del gruppo concorrente senza investire di ciò il rapporto del gruppo stesso con l'Ente banditore. Dovrà essere dichiarata la loro qualifica e la natura della loro consulenza o collaborazione. Uno stesso concorrente non può far parte di più di un gruppo (13). (10) Aggiungere le eventuali altre figure professionali ammesse alla partecipazione. (11) Nel caso di concorso internazionale o europeo si rimanda ai bandi internazionali. (12) Si intende al momento della consegna degli elaborati. Nel caso il concorso si svolga in più fasi, aggiungere un comma in base al quale la composizione di un gruppo non può essere modificata nel corso dello stesso. ART. 5 INCOMPATIBILITA' DEI PARTECIPANTI Non possono partecipare al concorso: 1) i componenti la Giuria, i loro coniugi e i loro parenti ed affini fino al III grado compreso (14); 2) gli amministratori, i consiglieri e i dipendenti dell'Ente banditore, anche con contratto a termine, i consulenti dello stesso Ente con contratto continuativo e i dipendenti di enti pubblici che operano nello stesso ambito territoriale in cui si svolge il concorso con funzioni attinenti il tema; 3) i datori di lavoro o coloro che abbiano qualsiasi rapporto di lavoro o collaborazione continuativo e notorio con membri della Giuria (15); 4) coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con Enti, Istituzioni o Amministrazioni pubbliche, salvo che essi siano titolari di autorizzazione specifica o comunque siano legittimati da leggi, regolamenti o contratti sindacali. In caso di gruppo i suddetti, qualora partecipino privi di autorizzazione, non potranno essere designati coordinatori o capogruppo e comunque, nel caso di aggiudicazione del concorso ed in assenza di specifica autorizzazione, assumeranno automaticamente la qualifica di consulenti; 5) coloro che partecipano alla stesura del bando e dei documenti allegati o che facciano parte del Comitato tecnico per la preparazione del concorso. (14) La incompatibilità dei partecipanti nei confronti della Giuria è da tener presente nel caso di concorso a partecipazione anonima ove i giurati devono essere nominati prima della pubblicazione del bando ed in esso elencati. (15) Non si può ritenere rapporto continuativo e notorio quello che intercorre tra i componenti di un collegio o tra coloro che siano occasionalmente incaricati da un Ente per uno stesso lavoro, anche se ciò avviene nell'arco temporale dello svolgimento del concorso. ART. 6 INCOMPATIBILITA' DEI GIURATI (16) Non possono far parte della Giuria: 1) i concorrenti, i loro coniugi e i loro parenti ed affini fino al III grado compreso; 2) i datori di lavoro e i dipendenti dei concorrenti e coloro che abbiano con essi rapporti di lavoro o di collaborazione continuativi e notori (15) . Non possono far parte di una stessa Giuria: 1) parenti ed affini fino al III grado compreso; 2) datori di lavoro e loro dipendenti; 3) coloro che abbiano rapporti di lavoro o collaborazione continuativi e notori (15) . _________ (15) Non si può ritenere rapporto continuativo e notorio quello che intercorre tra i componenti di un collegio o tra coloro che siano occasionalmente incaricati da un Ente per uno stesso lavoro, anche se ciò avviene nell'arco temporale dello svolgimento del concorso. (16) Le incompatibilità dei giurati sono da tener presenti nel caso di concorso a partecipazione palese, ove la Giuria deve essere nominata ad elaborati presentati. In ogni caso è utile codificarle nei bandi per rendere eventualmente corresponsabili giurati e concorrenti. ART. 7 ISCRIZIONE O RICHIESTA DELLA DOCUMENTAZIONE Dovrà essere inoltrata alla segreteria dell'Ente banditore, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale, la richiesta di documentazione (bando e relativi allegati) L'Ente banditore provvederà, nei 10 giorni successivi la scadenza sopra citata, all'invio del seguente materiale documentario (17): ................................ (18) . (17) Potrà essere richiesto il pagamento di una somma commisurata al costo della documentazione che verrà fornita dall'Ente banditore. (18) L'Ente banditore fornirà ai concorrenti controlucidi delle planimetrie e/o dei grafici di stato di fatto che costituiranno i supporti sui quali estendere parte o tutta la proposta progettuale secondo quanto stabilito dal bando. Dovranno essere indicati i parametri unitari in base ai quali elaborare l'eventuale preventivo sommario. |
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